Passaggio ad HTTPS su hosting tophost

Un giorno ti svegli ed è ora di rinnovare il tuo dominio.

Con un costo ancora abbordabile decidi per un miglioramento Delle prestazioni e acquisti il topweb plus di tophost.

Leggi che comporta solo il cambio dei DNS e che al limite per WordPress servirà un plugin e due righe nuove nel file .httpacces.

Facciamolo!

Due giorni per sistemare e far funzionare il sito.

Detto questo.. in pratica non so ancora cosa sia successo e adesso racconto.

Ho pagato l’upgrade da topweb a topweb plus e atteso tutti i tempi indicati dal gestore prima di attivare la richiesta per l’HTTPS.

WordPress si e’ subito impallato.

Ho pensato ad un problema di DNS e cosi ho controllato ma sembrava tutto a posto. Ho risolto cambiando la password al DB associato a WordPress con il PANNELLO DI CONTROLLO di TopHost e successivamente modificando il file di conf. di WordPress.

Ho aggiunto nel contempo le linee di codice suggerite da TopHost e , dopo un po’, magicamente tutto ha ricominciato a funzionare.

Dico dopo un po’ perchè è andata proprio cosi… non ha funzionato subito e cominciavo un po a scocciarmi.

Il mio pensiero personale e’ che i DNS non siano aggiornati subito ma sia stato necessario il mio “intervento” con il cambio della password per far partire il loro sistema di “trasferimento”.

GaraGINO

Dopo la ristrutturazione dell’appartamento dove abito mi sono cimentato con il garage.Chi non vorrebbe un po’di domotica in garage?Ecco.

Se guardate bene noterete un ARDUINO nano, un modulo RTC, un modulo I2C attaccato al display LCD 16×2

La parte di alimentazione inizialmente era stata pensata con un semplice regolatore di tensione LM7805 ma facendo accendere tutti i relay insieme mi sono reso conto che il sistema diventava instabile e il display calava vistosamente. Poi vedrete come ho risolto.

Questo modulo creato in un contenitore da barra DIN raggruppa tutti i cavi di ingresso dai pulsanti posti sulle pareti del garage e tutte le uscite  verso gli attuatori utilizzando i miei moduli per la connessione I2C.

La connessione dei pulsanti e’ semplice, i pulsanti una volta premuti mandano a terra il piedino corrispondente.

Le uscite invece comandano un modulo 8 relay standard, ne ho scelto uno opto-isolato e ho deciso per le seguenti attivazioni:

  1. Accensione e spegnimento prese
  2. Trasformatore per strisce led
  3. che quindi alimenta le  strisce di LED lato basculante
  4.  e/o anche le strisce di LED lato bancone
  5. Le luci di cortesia cioè dei faretti.
  6. Compressore
  7. La funzione pulsante per apertura bascula
  8. Ventilatore

Dopo un po’ di prove ho optato anche per altre modifice hardware.

La prima è quella già menzionata del reparto alimentazione.

La seconda consiste nella realizzazione di un pannello di 8 led controllati anche questi  con un modulo PCF8574

Dopo di che si e’ evoluto pure il programma di gestione, sono infatti passato da un programma nato per essere semplice e snello a circa 1500 righe di codice con un utilizzo della RAM di arduino di quasi il 70%.

Al momento (non credo che la sua storia sia finita 🙂 ) fa tutto quello che mi ero prefissato all’inizio del progetto e “quasi” tutto quello che poi mi e’ venuto in mente che avrebbe potuto fare.

E’ nelle mie intenzioni fare le cose per bene, prevedo quindi pure un manuale di istruzioni 🙂